Isolamento interno o esterno – un esempio pratico

Vi ricordate quando abbiamo parlato dell’isolamento di facciata, soprattutto nel caso di ristrutturazioni di vecchi immobili? Se non ti ricordi bene i vantaggi/svantaggi dell’uno o dell’altro, puoi andare a rileggerli qua!

 

Bene oggi vogliamo mostrarvi un esempio pratico, di quanto possa influire l’isolamento termico di facciata, sia interno o esterno, sulla vostra bolletta annua per il riscaldamento!

Ovviamente l’esempio è realizzato su un fabbricato specifico, quindi caratterizzato da una certa forma, dimensione, aperture, etc…

Immaginiamo di fare il nostro esempio su un vecchio casolare di due piani fuori terra con una superficie di circa 120 mq, le cui pareti portanti in muratura sono in misto pietra; immaginiamo, con i lavori di ristrutturazione di sostituire gli infissi, rendendoli più performanti, di rifare la copertura e i pavimenti e il sistema di riscaldamento, installando una bella stufa/caldaia a pellet.

Andiamo ora a confrontare all’atto pratico il fabbisogno energetico dell’edificio per il solo riscaldamento, tra la soluzione senza isolante, il cappotto esterno e il cappotto interno, prevedendo quindi i conseguenti costi in bolletta. Il confronto comprenderà il costo di installazione dei vari componenti e il costo di gestione dell’edificio.

 

 

 

 

STATO ATTUALE

Se i lavori di ristrutturazione si fermassero a quanto elencato, senza realizzazione dell’isolamento di facciata, combinando il fabbisogno energetico dell’edificio annuo con il potere calorifero della caldaia a pellet installata, avremmo bisogno di circa 3980 kg di pellet all’anno per riscaldare l’edificio (conteggi eseguiti con software di calcolo energetici).

Considerando che il costo del pellet si aggira intorno ai 30 cent al kg, possiamo dire che serviranno circa 1200€ all’anno circa per scaldare l’abitazione.

 

ISOLAMENTO ESTERNO

Lo stesso edificio, se dotato di isolamento di facciata a cappotto di almeno 10 cm, con gli stessi calcoli eseguiti sopra, avrebbe bisogno di soli  823,19 kg di pellet ogni anno per essere riscaldato; tenendo fisso il prezzo del pellet, avremo una spesa di 250€ all’anno circa per scaldare l’abitazione, contro i 1200 € precedenti.

Ovviamente a questo calcolo vanno aggiunti i costi di installazione del cappotto: con un prezzo medio per un materiale di qualità e per i mq specifici del nostro edificio in esame, consideriamo la spesa di fornitura e posa in opera dell’isolante di circa 10.700€; ricordandoci sempre della possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali, che al 2018 ammontano al 50%,  e che di conseguenza permetteranno, dopo 10 anni, di portare questa spesa a 5.350 €!

A questo punto, considerando il risparmio annuo in bolletta e la possibilità di accedere alle detrazioni fiscali, il costo globale dell’intervento risulterà ammortizzato nell’arco di 7 anni, dopo i quali il risparmio sul costo del riscaldamento di 1000 € annui sarà netto. Non solo: calcolando che per i primi anni si ha la possibilità di recuperare i soldi per le detrazioni, dopo 10 anni avrete già risparmiato 4650 €.

 

ISOLAMENTO INTERNO

Analizziamo adesso il caso dell’isolamento interno, sempre con uno spessore di 10 cm, tenendo per buone le considerazioni già esplicitate nel post precedente: questa opzione infatti comporta non solo la perdita di 10 cm in ogni stanza su ciascun lato esterno del fabbricato, ma può inoltre la formazione di numerosi ponti termici in corrispondenza dei punti in cui non viene steso l’isolante che porteranno con buona probabilità, nel corso del tempo alla formazione di macchie sulla facciata esterna e di muffe e condense anche all’interno del fabbricato.

In ogni caso, con questa soluzione, il fabbisogno di pellet annuo si aggirerebbe intorno ai 1320 kg, quindi una spesa di 400€ all’anno per riscaldare l’abitazione.

Anche in questo caso va calcolato il costo di installazione e la possibilità di accedere comunque alle detrazioni fiscali. Aggiungendo questi elementi alla nostra analisi, possiamo dire che il costo dell’intervento verrebbe ammortizzato dopo soli 2 anni dall’installazione e dopo 10 anni, non solo vi ritrovereste a pagare 800 € all’anno in meno di riscaldamento, ma sempre grazie alle detrazioni, avreste già risparmiato 6270 € circa.

 

Riassumiamo in tabella i risultati ottenuti:

 

 

 

Ribadiamo che ciascun intervento non può essere valutato solo su base economica, ma devono essere fatte una serie di considerazione in merito alla posizione e alle caratteristiche peculiari dell’edificio.

Ma noi siamo qua per voi, quindi se volete sapere quale soluzione fa per voi o quanto potreste risparmiare sulla bolletta con un intervento o l’altro, controllate tra le nostre consulenze oppure scriveteci!

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