RecuperiAMO il Cinema

Anno 2017

 

L’area oggetto del concorso di idee è situata nel centro cittadino del comune di Pieve a Nievole (PT), negli spazi occupati dall’ex cinema-teatro e dall’ex bocciodromo, posti tra la linea ferroviaria, via Bonamici e gli edifici adiacenti.

Il complesso comprende tre fabbricati distinti:

  1. Il primo, ristrutturato alcuni anni fa, e oggi sede di un centro anziani e alloggi di prima accoglienza;
  2. Il secondo, oggi in stato di abbandono, rappresenta la sede dell’ex cinema/teatro cittadino;
  3. Il terzo, anch’esso in stato di abbandono, costituito da una struttura leggera lungo la linea ferroviaria, che un tempo accoglieva un bocciodromo.

 

Il progetto intende:

  • Risolvere la promiscuità di spazi, funzioni e flussi che oggi rende difficile la comprensione di percorsi e luoghi;
  • Creare spazi adeguati per le nuove funzioni;
  • Sottolineare il carattere sociale del luogo, senza cancellare del tutto le preesistenze, un tempo centri ricreativi della comunità.

È quindi previsto un ripensamento a livello generale della distribuzione degli spazi, anche alla luce della trasformazione prevista di via Bonamici; tale “ripensamento” deve essere interpretato come una ricucitura dell’esistente e non come un suo stravolgimento, accettando la sfida del recuperare, non del ricostruire. Questo approccio conservativo è stato preferito alla “tabula rasa” anche in considerazione di altri due fattori determinanti:

  • Gli edifici adiacenti all’ex cinema, soprattutto sul fronte a Nord, avrebbero imposto distanze minime tali da stravolgere completamente il disegno dell’area;
  • L’edificio del centro anziani/alloggi di prima accoglienza è stato recentemente ristrutturato e la sua completa revisione determinerebbe uno spreco economico che mal si addice all’attuale congiuntura economica.

Per questo motivo è stato pensato un riutilizzo razionale degli spazi a disposizione e una nuova distribuzione delle funzioni orientata alla differenziazione dei flussi in base alle categorie di utenza.

La possibilità di raggruppare tutte le funzioni richieste in un unico fabbricato differenziandone gli accessi e l’immagine ci è sembrata la scelta più coerente e ci ha permesso di ricavare un nuovo spazio pubblico all’aperto, vivibile e fruibile, che crei una connessione con il resto del centro cittadino. È stata così mantenuta l’impronta del fabbricato dell’ex cinema-teatro, riqualificandone gli spazi interni e la copertura, liberando l’area dell’ex bocciodromo da altri elementi di saturazione per creare uno spazio pubblico a servizio della biblioteca e delle altre funzioni, un vuoto urbano dove sostare o passeggiare.

Il progetto prevede inoltre la trasformazione dell’ edificio esistente in un fabbricato altamente performante dal punto di vista energetico e illuminotecnico: l’utilizzo di fonti rinnovabili e di un sistema di illuminazione con alti standard in termini di efficienza e comfort, unite alle migliorate prestazioni dell’involucro, produrranno un edificio polifunzionale, sostenibile, di facile gestione e con bassi costi di manutenzione.